La tentazione


 LA TENTAZIONE


La tentazione NON È un peccato. 

Gesù stesso è stato tentato nel deserto.

-Poiché, in quanto egli stesso ha sofferto essendo tentato, può soccorrere quelli che son tentati.

Ebrei:2:18

Solo Gesù può capire la debolezza della nostra umanità e può venire in nostro aiuto senza mai condannarci o giudicarci.

Dio non fa cadere nessuno intentazione, ma permette la tentazione per fortificarci nella fede.

La tentazione non è peccato! Ma possiamo fuggire da essa, come Giuseppe quando fu tentato dalla la moglie di Potifar. Giuseppe scappò e si mise al sicuro, invece Gesù quando fu tentato nel deserto con la parola di Dio vinse contro il tentatore. Questo è un insegnamento per tutti i credenti, quanta POTENZA c'è nella parola di Dio!

Per capire la tentazione bisogna conoscere il tentatore che è il diavolo. Il nemico usa tutte le armi a sua disposizione per far cadere in tentazione il credente. 

-ma ognuno è tentato dalla propria concupiscenza che lo attrae e lo seduce.

Giacomo:1:14

La tentazione è un'arma manipolatoria e subdola, si insinua nei nostri pensieri trasformandoli in concupiscenza visiva: è bello e buono a vedersi, che si trasforma in desiderio, questo crea il desiderio di possedere quell'oggetto, quel potere, quella persona o qualsiasi altra cosa che suscita un sentimento di possesso. 

-E la donna vide che il frutto dell’albero era buono a mangiarsi, ch’era bello a vedere, e che l’albero era desiderabile per diventare intelligente; (...)

Genesi:3:6 

Gesù ci insegna che per contrastare la tentazione bisogna vegliare e pregare perché lo spirito è pronto ma la carne è debole. Ed è proprio la carne che cede alla tentazione soddisfando i propri desideri è scivolando dentro il peccato. 

Dio è fedele e protegge sempre i suoi figli e non permettere mai che vengono tentati oltre le loro forze e dà sempre la soluzione e possibilità di fuga. 

In 2 Pietro 2:9; c'è una meravigliosa promessa che dice: il Signore sa trarre i giusti dalla tentazione.

Le armi per resistere la tentazione sono: vegliare ossia stare svegli, vigilare e pregare ossia stare nella presenza di Dio.

La fede e l'intimità con il Signore ci preservano dalla tentazione 

1 Tessalonicesi 3:5.

La tentazione diventa peccato solo per nostra volontà. Non imputiamo a Dio le nostre scelte: che nessuno dica: Dio mi ha tentato!

-Nessuno, quand’è tentato, dica: Io son tentato da Dio; perché Dio non può esser tentato dal male, né Egli stesso tenta alcuno;

Giacomo:1:13


A Dio sia la Gloria


Michela Lella

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