La vedova

 La vedova


era la donna che aveva perso il marito e non c'era condizione peggiore nell'antichità.

Veniva a mancare lo sostentamento sociale e della comunità. 

La vedova era considerata un morto che cammina. Ma Dio ribalta la situazione, e decide che la vedova sia ristabilita e le sia data la giusta dignità.

La cultura arcaica, maschilista e misogina del popolo ebraico, invece teneva queste povere donne ai margini della società. 

A queste donne rotte e afflitte non restava altro che condifidare in Dio.

E Dio non è mai sordo a chi confida e cerca il suo aiuto. In tutta la Scrittura ci sono esortazioni e comandamenti per prendersi cura della vedova, dell'orfano e dello straniero.

-Non affliggerete alcuna vedova, ne alcun orfano.

Esodo:22:22

-Se in qualche modo li affliggi, ed essi gridano a me, io udrò senza dubbio il loro grido;

Esodo:22:23

Esempi di vedova sono innumerevoli basta citare: Naomi, Ruth trisavola di Re Davide, la vedova di Serpta, fino a quella citata direttamente da Gesù come esempio per tutti, Marco 12:42-44.

E tante altre.

Dio invita a aiutare queste donne e esorta il credente a farlo concretamente.

La vedova e simbolo di persona estremamente povera ed emarginata.

Oggi non ci sono più campi da spigolare ma la religione pura è senza macchia è questa: 

-La religione pura e immacolata dinanzi a Dio e Padre è questa: visitare gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni, e conservarsi puri dal mondo.

Giacomo:1:27

Oggi le vedove sono i nuovi poveri, gli abbandonati, i disoccupati, i senzatetto e altro ancora

Se nelle nostre chiese siamo a conoscenza di queste situazioni diamo a loro le nostre offerte e le nostre decime.

-Quando avrai finito di prelevare tutte le decime delle tue entrate, il terzo anno, l’anno delle decime, e le avrai date al Levita, allo straniero, all’orfano e alla vedova perché ne mangino entro le tue porte e siano saziati,

Deuteronomio:26:12

-dirai, dinanzi all’Eterno, al tuo Dio: `Io ho tolto dalla mia casa ciò che era consacrato, e l’ho dato al Levita, allo straniero, all’orfano e alla vedova, interamente secondo gli ordini che mi hai dato; non ho trasgredito né dimenticato alcuno dei tuoi comandamenti.

Deuteronomio:26:13

 

A Dio sia la Gloria

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