La fede di una mamma



La prima volta che ho letto di questa donna sono rimasta toccata nello spirito. Una donna, una mamma, pure straniera, non aveva diritto di entrare nel patto del popolo d'Israele. Ma lei aveva riconosciuto Gesù come l'unico in grado di poter operare un miracolo. E va da Gesù e si getta ai suoi piedi, gesto di umiltà e di riconoscimento dell'autorità di Cristo. Gesù è per lei L'UNICO che può salvare sua figlia. Gesù ama la fede di questa donna pagana e la porta come esempio di umiltà e fede. 

-Ma Gesù le disse: Lascia che prima siano saziati i figliuoli; ché non è bene prendere il pane dei figliuoli per buttarlo a i cagnolini.

Marco:7:27

Gesù le dice che prima dovevano beneficiare della sua venuta i figli d'Israele e che non era giusto dare ai "cagnolini", usa un modo gentile e affettuoso per indentificare la posizione di straniera e pagana della donna, il Pane, cioè LUI stesso.

La donna non si scoraggia di questa risposta, lei sapeva che non aveva alcun diritto di beneficiare delle benedizioni di Dio. Lei guarda solo a colui che può cacciare il demone da sua figlia.

E risponde con un'umiltà sconcertante riconoscendo il suo status.

-Ma ella rispose: Dici bene, Signore; e i cagnolini, sotto la tavola, mangiano le briciole dei figliuoli.

Marco:7:28

La sua fede era talmente grande e forte che le sarebbero bastato anche le briciole della potenza di Dio.

La fede straordinaria della donna pagana tocca il cuore di Gesù e viene ricompensata immediatamente e con la guarigione a distanza della figlia, la quale si trovava in un altro luogo.

La fede di una mamma muove la mano di Dio.

A Dio sia la Gloria

Michela Lella

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