La prescienza di Dio
Gli eletti, secondo la prescienza di Dio, sono coloro che da ogni eternità Dio li ha scelti, affinché gli appartenessero.
Ogni tentativo di rendere gradita all'uomo la dottrina di Dio, comporta inevitabilmente una sottovalutazione della sovranità di Dio, ogni difficoltà nel conciliare le azioni e le scelte divine, si trova solo nella mente dell'uomo e non in quella di Dio. La prescienza di Dio è un MISTERO, ma possiamo essere certi che in esso non si trova nessuna ingiustizia.
Un motivo della salvezza è la santificazione dello spirito del credente e la santificazione dello spirito avviene mediante il ministero dello Spirito Santo, che mette "da parte" e "separati" dal mondo, le persone appartenenti a Dio nell'eternità. Dio ha preconosciuto gli uomini e nel tempo lo Spirito Santo opera per rendere questa elezione reale nella vita degli interessati scelti da Dio. In seguito vi è la risposta del peccatore all'opera dello Spirito Santo e indefinitiva È L'OBBEDIENZA a GESÙ e di conseguenza comporta obbedienza al vangelo. Il ravvedimento dei peccati è UNA SCELTA a ricevere Gesù Cristo come Salvatore e Signore.
Michela Lella
Occorre essere coperti dal sangue di Gesù, quando si riceve il vangelo si ricevono anche i benefici del sangue di Gesù versato sulla croce. Il sangue di Gesù è stato sparso una volta e per sempre e non sarà mai più versato perché questo sangue è per chiunque crede! Chi crede nell'opera di Gesù sulla croce, riceve immediatamente il perdono e la redenzione dei peccati e tutte le benedizioni che sono in Cristo Gesù.
Vi porto la mia testimonianza: ero appena convertita e il Signore mi abbondava in sogni e visioni. Ma io ancora non avevo pienamente realizzato cosa stesse succedendo nella mia vita e chiedevo al Signore con insistenza di benedirmi! Perché pensavo che per essere benedetta dovevo chiederelo nelle mie preghiere. lo Spirito Santo mi parlo in sogno e mi disse: "sei benedetta perché hai Gesù!" E me lo disse con una tale autorevolezza che io non chiesi più al Signore di benedirmi, perché ogni benedizione È MIA in virtù del mio amato Signore Gesù.
Gloria a Dio.
Michela Lella
Dobbiamo aver chiara la posizione del credente in Gesù Cristo, Lui è:
+SIGNORE, colui che detiene il diritto di regnare nel nostro cuore e nella nostra vita.
+Il SALVATORE, colui che salva il popolo dal peccato.
+ Il CRISTO- L'UNTO, colui che è consacrato a Dio ed esaltato nei cieli da Dio, quindi è la fonte di ogni salvezza e da lui scaturisce la divina misericordia.
Gesù È una SPERANZA VIVA e la resurrezione di Cristo è alla base della giustizia di Dio e della nostra salvezza.
Noi peccatori non avevamo alcuna speranza oltre la morte non ci aspettava nient'altro che un terribile giudizio: l'ardore di fuoco.
Come figli del peccato, in virtù di Adamo eravamo condannati a una sentenza di morte, ma Dio nel suo infinito amore, in virtù di suo FIGLIO, ha mandato Gesù Cristo a pagare UN PREZZO ALTISSIMO per i nostri peccati.
I requisiti di giustizia sono stati giustificati in Cristo e nella resurrezione di Cristo.
Dio esprime la sua completa soddisfazione nell'opera sacrificale di suo figlio.
La RESURREZIONE è la garanzia di tutti quelli che muoiono in Cristo CHE risusciteranno dai morti. Con la nuova nascita abbiamo la speranza certa del eredità, che comprende tutto ciò che il credente godrà in cielo per l'eternità. Il credente appartiene a Gesù ed è il beneficiario di:
UN EREDITÀ:
+INCORRUTTIBILE, ciò significa che non è sottoposta a deterioramento del tempo;
+PURA: senza macchia, ciò significa che nessuna macchia può offuscarne la purezza ed è priva di peccato;
+INALTERABILE: ciò significa che non può subire alcuna variazione ed è provata nel tempo.
Questa è l'eredità divina che aspetta i figli di Dio ed è conservata nei cieli per tutti quelli che hanno creduto in CRISTO GESÙ prescelti da Dio.
A Dio sia la Gloria.
Michela Lella

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