L'avvenuta di Gesù e il Giorno del Signore.
Pace amati, oggi desidero condividere con voi questo passo della scrittura:
2 Tessalonicesi.
I tempi che stiamo vivendo ci lasciano sgomenti, e anche se noi in occidente non abbiamo tribulazioni che portano alla morte, ma sappiamo che molti nostri fratelli nei loro i paesi non hanno la stessa libertà di prefessare la fede che abbiamo noi e in alcuni casi, purtroppo tanti, vengono perseguitati fino alla morte.
I santi di Tessalonica erano convinti, per via delle innumerevoli persecuzioni alla quale erano sottoposti, di trovarsi nel giorno della venuta del Signore, ma l'apostolo Paolo chiarisce perché non è ancora giunto il momento di quel giorno e spiega la differenza tra, Il rapimento, che si identifica nel giorno di Cristo, l'avvenuta di Gesù,
-il quale anche vi confermerà sino alla fine, onde siate irreprensibili nel giorno del nostro Signor Gesù Cristo.
1 Corinzi:1:8
e L'apparizzione, che s'identifica con Il giorno del Signore, e di come si manifesteranno e i due avvenimenti che sono bene distinti tra loro.
La venuta del Signore Gesù comincerà con il RAPIMENTO dei santi, quindi la chiesa, i quali INCONTRERANNO Gesù nell'aria, mentre Il giorno del Signore sarà quello dove il Signore VERRÀ CON i suoi santi:
-per confermare i vostri cuori, onde siano irreprensibili in santità nel cospetto di Dio nostro Padre, quando il Signor nostro Gesù verrà con tutti i suoi santi.
1 Tessalonicesi 3:13;
e il giorno del Signore sarà un periodo di giudizio. Isaia cap: 11.
L'apostolo Paolo esorta i santi a non farsi sconvolgere la mente e che nessuno li inganni con discorsi vani, e questo è valido anche per noi oggi, ma i tessalonicesi a causa della feroce persecuzione cui erano soggetti erano convinti di trovarsi in una prima fase del giorno del Signore e addirittura circolava la voce che era stato lo stesso Paolo ad rivelare che era giunto il momento, niente di più falso.
L'apostolo dal versetto 3 al versetto 12 spiega perché non potevano trovarsi nel giorno del Signore, perché prima di allora dovevano avvenire accadimenti particolari e specifici. Tali avvenimenti succederanno dopo Il rapimento, fra tutti l'apostasia,
cioè il totale abbandono e il totale rifiuto della fede Cristiana, quindi un totale rifiuto di Cristo.
Poi sorgerà l'uomo del peccato il quale sarà la personificazione del peccato stesso e della ribellione, il suo destino è già scritto perché sarà il figlio della perdizione destinato al castigo eterno.
Nel tempo questo personaggio è stato identificato con innumerevoli personaggi storici, che non sto qua ad elencare, ma sono stati i protagonisti nella storia di mali attroci e terribili, come ad esempio l'olocausto.
Gli appellativi di questo uomo di perdizione sono:
• uomo del peccato e figlio di perdizione, 2 tessalonicesi 2:3
• anticristo, prima Giovanni 2:18
• piccolo corno, Daniele 7:8
• re l'aspetto feroce Daniele 8:23-25
• capo che verrà, Daniele 9:2
• re che agirà a suo piacimento, Daniele 11:36
• pastore stolto, Zaccaria 11:17
• bestia che sale dal male, Ap. 13:1-10
• bestia di colore scarlatto con sette teste e dieci corna, Ap. 17:3; 8:14
• re del Nord, Daniele 11:6
• re del Sud, Daniele 11:40
• falso profeta, Ap. 19:20; 20:10
• gog del paese di magog, Ez. 38:2; 39:11
(da non confondere con Gog di Apocalisse 28, il quale sorgerà dopo il millennio)
• un altro che verrà nel suo proprio nome, Gv. 5:43; quest'uomo si opporrà totalmente e con violenza a qualsiasi forma di culto rivolto al Signore e si siederà nel tempio di Dio a Gerusalemme, chiara descrizione identificata nel anticristo, cioè colui che si oppone a Cristo e si insedia al posto di Cristo.
Sia in Daniele 9:27 e Matteo 24:15 l'anticristo si colloca a metà della tribolazione.
E chiunque si rifiuterà di adorarlo sarà perseguitato e messo a morte.
Molte sono le ipotesi chi sarà o cosa sarà l'uomo del peccato, tra queste ci sono: l'impero romano, un nuovo impero sorgerà simile a quello di Roma, lo stato giudaico, Satana, la politica dell'ordine pubblico dei governi umani chiamato nuovo ordine mondiale.
Non dobbiamo avere paura né temere l'anticristo in quanto nel versetto 6 l'apostolo dichiara:
-E ora voi sapete ciò che lo trattiene affinché sia manifestato a suo tempo
2 Tessalonicesi 2:7,
c'è chi ora lo trattiene, affinché sia tolto da mezzo a suo tempo. Che cosa è o chi è ciò che trattiene l'uomo del peccato? Un'ipotesi potrebbe essere quella dello Spirito Santo che dimora in ogni credente, la risposta è scritta in Isaia 59:19
-Così si temerà il nome dell’Eterno dall’occidente, e la sua gloria dall’oriente; quando l’avversario verrà come una fiumana, lo spirito dell’Eterno lo metterà in fuga.
Isaia:59:19
Il versetto di Isaia insieme a Giovanni 16:7- 11 e 1 Giovanni 4:4, ci rassicurano che lo Spirito di Dio metterà in fuga l'avversario.
È grazie allo Spirito Santo che i credenti sono il "sale della terra" e "la luce del mondo" Mt 5:13-14.
Il sale serve per conservare e impedire la corruzione e la luce serve per disperdere le tenebre, perché gli uomini amano svolgere le loro attività nell'oscurità, Gv.3:19.
C'è da fare una considerazione, il male e lo spirito dell'anticristo è nel mondo da quando il peccato è entrato nel mondo, perché chiunque rifiuta Gesù ha lo spirito dell'anticristo,
-e ogni spirito che non confessa Gesù, non è da Dio; e quello è lo spirito dell’anticristo, del quale avete udito che deve venire; ed ora è già nel mondo.
1 Giovanni:4:3
ma il male assoluto non esistebbe in quanto la presenza dello Spirito Santo, che È L'UNICO VICARIO di Cristo in Terra, e che dimora nel credente e quindi nella Chiesa, abbia il potere di tenere sotto controllo, arginare e contrastare ogni possibilità di male totale in questo mondo. I santi, quindi sono chiamati ad intercedere per arginare il male e intercedere per gli uomini affinché giungano alla Verità, cioè a Gesù.
Quindi il Giorno del Signore non coinciderebbe con L'avvenuta del Signore.
A Dio sia la gloria
Michela Lella

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