La preghiera


preghièra s. f. [dal provenz. preguiera (lat. pop. *precaria, sostantivazione femm. dell’agg. precarius «ottenuto con preghiere; precario» Richiesta fatta a qualcuno con atteggiamento di umiltà, di sottomissione. Pregare per un cristiano diventa fondamentale per instaurare un rapporto con il proprio Signore. Tuttavia nella nostra tradizione occidentale e cattolica, fin da piccoli, ci è ha insegnato la preghiera come atto rituale: fatta in una certa posizione, parole memorizzate e "preghiere" per ogni occasione rivolte, non solo a Dio ma a tutto il Pantheon cristiano-cattolico. Inculcando nell'uomo che pregare significa principalmente chiedere qualcosa, una grazia, un miracolo, ecc. per soddisfare i propri bisogni spirituali e materiali. Io mi ricordo che per poter fare la prima comunione cattolica dovevo imparare la preghiera conosciuta come" Credo" pena l'esclusione dal partecipare alla prima comunione. Ricordo che mi sforzai tantissimo a impararla, nonostante il Signore mi abbia dotato di un'ottima memoria! Gloria a Dio! Ma questa preghiera proprio non riuscivo a digerirla! Mi dicevo:" perché devo confessare davanti a tutti di credere in un Dio che non conosco?" Solo perché si usava fare così, solo per convenzione sociale. Imparai la preghiera e ottenni la comunicazione. La sensazione dell'Ostia in bocca è stata terrificante! E pensai: "credere in un Dio che si trova in pezzo di farina che ti si attacca al palato, non può essere vero!" Ma poi mi pentii di questo pensiero perché era "blasfemo" secondo quanto mi avevano insegnato. Con gli anni maturai la convinzione che Dio non esisteva o almeno non si prendesse cura delle sue creature perché troppo impegnato a vedere come esse pregavano! Ma Dio, che conosce i cuori e pesa le reni mi ha attirato a se e ha visto in me SUA FIGLIA! E FINALMENTE ho capito che la preghiera con Dio è comunione con lui, i latinoamericani dicono: "orar!" perché il "parlare con Dio" è una relazione! Gesù ci ha lasciato come esempio di preghiera il "Padre Nostro" I figli si rivolgono al Padre con fiducia, amore, timore e non importa in quale posizione il tuo corpo si possa trovare, e non importa quali e quante parole si possono utilizzare. Dio legge nel cuore e guarda la santificazione dei suoi figli. Una vita di peccato fa arrivare la preghiera a Dio, forse all'altezza dei propri capelli! Quanto noi preghiamo, Dio non guarda noi, ma guarda se in noi c'è il sangue versato di Gesù! Dio guarda la nostra fede in Cristo! È lo Spirito Santo che è in noi ci aiuta a pregare con sospiri ineffabili! -Parimente ancora, lo Spirito sovviene alla nostra debolezza; perché noi non sappiamo pregare come si conviene; ma lo Spirito intercede egli stesso per noi con sospiri ineffabili; Romani:8:26 Preghiamo con Dio! Ogni momento, in ogni situazione, per ogni cosa, per ogni persona! Dio conosce le nostre parole e i nostri pensieri prima ancora di noi! AMEN! A Dio sia la Gloria Michela

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