Non lamentiamoci


Israele gridò di sgomento, alzò la voce e pianse tutta la notte. 

Numeri cap.14 

Quando può essere capriccioso un popolo senza il timore di Dio! 

Israele nonostante avesse visto miracoli e la costante presenza di Dio durante la loro uscita dall'Egitto, iniziò a mormorare contro i conduttori scelti da Dio.

E si lamentavano e desideravano di morire nel deserto e accusarono il Signore di condurli in un paese dove sarebbero morti sicuramente di morte violenta e sarebbero diventati schiavi, allora cercarono di muovere la mano di Dio suggerendo al Signore di farli ritornare in Egitto e quindi vollero nominarsi un capo, un condottiero da loro scelto, che li riportasse in Egitto.

Questo dispiacque tantissimo a Dio, perché quando il popolo piange, urla e sbraita come un bambino, dimostra di non avere nessuna fede in CoLui che può ogni cosa e allora il popolo si affida a uomini in carne ed ossa, sperando di ottenere il soddisfacimento dei propri desideri, a Israele mancava di mangiare le cipolle!  Il popolo dimostra di non avere visione e quando il popolo non ha visione è senza freno, dice la parola di Dio. 

Si può notare, come in maniera assolutamente immatura e irrazionale, il popolo di Israele preferiva essere nuovamente schiavo in Terra straniera per avere quelle due o tre soddisfazioni. Ma la vera soddisfazione era la libertà che solo Dio poteva garantire.

Mosè, Aronne, Giosuè e Caleb furono degli straordinari intercessori per il loro Popolo e si umiliarono davanti alla comunità e parlarono a Israele assicurando che il paese che loro avevano esplorato era molto buono, perché era un paese dove scorre il latte e il miele, perché il Signore per i suoi figli vuole solo il meglio!

Mosè e gli altri assicurarono al popolo d'Israele che il paese diventerà pascolo per loro e che gli idoli e i poteri forti, che governavano quel paese, saranno sconfitti dal Signore stesso!

QUANDO  Dio è con noi non dobbiamo temere, Lui è la nostra avanguardia.

Ma il popolo di Israele, come ogni popolo quando non ha visione, e quando rifiuta l'aiuto del Signore, indurisce il proprio cuore e pensa a eliminare tutto ciò che  ritiene un ostacolo, infatti Israele decise di lapidare Mosè e tutti gli altri. 

Dio è fedele e la sua gloria apparve nella tenda di convegno, il Signore parlo a Mosè e disse "questo popolo mi disprezza" cioè il popolo non mi accoglie, non crede in me, dopo tutti i miracoli che ho fatto in mezzo a esso! L'Ira del Signore si accese e vuole colpire il popolo di Israele con la peste e distruggerlo. 

Ma Dio è fedele a ciò che aveva promesso ad Abramo e agli altri patriarchi e  nonostante la sua IRA, ascolta le parole di Mosè, il quale ricorda i miracoli che Dio ha fatto al suo popolo. Mose fa notare cosa potrebbero dire gli altri popoli, cosa potrebbe dire l'Egitto (figura del mondo). Dio è conosciuto anche dagli altri popoli e questi potrebbero dire: 'il vostro Dio non è stato capace di portarvi nel paese che vi ha promesso" 

Mosè chiedi a Dio di perdonare, non secondo i peccati del Popolo d'Israele, Ma secondo la bontà di Dio stesso. Dio ASCOLTA il suo servo è assicura il perdono, perché tutta la terra sarà ripiena della gloria di Dio, nonostante la disubbidienza di Israele. 

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Dio porterà Israele nella Terra promessa ma questa generazione ribelle non entrerà in essa ma la vedrà da lontano. 

Non basta credere solo in Dio ma bisogna avere fede e fiducia in Dio.

-Gesù rispose: In verità, in verità io ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio.

Giovanni:3:5 

Il Signore risponde facendo una promessa al suo servo Caleb "Nessuno di quelli che mi hanno disprezzato lo vedrà, solo Caleb potrà entrare pienamente nel paese, nella terra promessa, e la sua discendenza la possederà"

Chi è fedele e fa la volontà di Dio è benedetto e otterrà le promesse, non solo per lui ma, anche per i suoi discendenti. 

Non lamentiamoci quando siamo nella prova, non confidiamo nella carne, non eliminiamo i problema con le nostre forze ma lasciamo che il Signore operi in noi

-Gesù le disse: Non ti ho io detto che se credi, tu vedrai la gloria di Dio?

Giovanni:11:40

A Dio sia la Gloria.

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