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Visualizzazione dei post da ottobre, 2020

Dio è Santo! Hadosh Adonai!

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I credenti, i nati di nuovo, i figli di Dio devono santificarsi, perché senza la santificazione nessuno potrà vedere Dio!  -Procacciate pace con tutti e la santificazione senza la quale nessuno vedrà il Signore; Ebrei:12:14 Quando riceviamo Gesù nella nostra vita veniamo illuminati dalla sua Grazia e risplendiamo della luce che lui ci ha donato perché lui stesso è la luce.  Gesù ci purifica da ogni contaminazione di carne, cioè dall'inquinamento spirituale del mondo che potrebbe influenzare la nostra vita e di spirito, purificando il nostro spirito di giorno in giorno, attraverso il ministero dello Spirito Santo, compiendo la santificazione nel timore di Dio;  2 Corinzi 7:1  Noi credenti dobbiamo vivere nell'obbedienza a Dio e attraverso la nostra relazione con Dio, noi credenti procediamo di giorno in giorno nel cammino della santificazione.  Santificazione significa separati e giustificati in Dio e per Dio.  Attraverso la testimonianza del nostro comporta...

L'avvenuta di Gesù e il Giorno del Signore.

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  Pace amati, oggi desidero condividere con voi questo passo della scrittura:  2 Tessalonicesi.  I tempi che stiamo vivendo ci lasciano sgomenti, e anche se noi in occidente non abbiamo tribulazioni che portano alla morte, ma sappiamo che molti nostri fratelli nei loro i paesi non hanno la stessa libertà di prefessare la fede che abbiamo noi e in alcuni casi, purtroppo tanti, vengono perseguitati fino alla morte.  I santi di Tessalonica erano convinti, per via delle innumerevoli persecuzioni alla quale erano sottoposti, di trovarsi nel giorno della venuta del Signore, ma l'apostolo Paolo chiarisce perché non è ancora giunto il momento di quel giorno e spiega la differenza tra, Il rapimento, che si identifica nel giorno di Cristo, l'avvenuta di Gesù, -il quale anche vi confermerà sino alla fine, onde siate irreprensibili nel giorno del nostro Signor Gesù Cristo. 1 Corinzi:1:8 e L'apparizzione, che s'identifica con Il giorno del Signore, e di come si manifesteranno e i...

Il vangelo di Giovanni

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Giovanni inizia il suo vangelo a partire dalle unità minima della frase, la parola. Ma Giovanni non parla del linguaggio ma di una persona, la parola è Gesù. Gesù il figlio di Dio. Dio si è pienamente manifestato nel mondo nella persona di Gesù. Venendo sulla terra Gesù ci ha fatto conoscere pienamente l'essenza di Dio e di quanto Lui ci ama, morendo per noi sulla croce. CRISTO quindi È la PAROLA VIVENTE di DIO. Il vangelo di Giovanni è considerato quello più spirituale, tra i quattro vangeli,  infatti non elenca alcuna delle genealogie di Gesù. E ci rivela che la parola era CON Dio ed è una persona reale che viveva con Dio ma era essa stessa Dio. C'è un solo Dio e ci sono tre persone nella deità: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, tutte e tre le persone sono Dio. #michelalella #prayforitaly #amati #vangelogiovanni Il vangelo di Giovanni esprime chiaramente il concetto della deità di Cristo, che non ha un principio: egli è Dio fin dall'eternità.  NON solo Cristo non fu...

Maria e la grazia.

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Maria, giovane fanciulla della tribù di Davide ricevette una visita angelica che le cambiò la vita per sempre. -E l’angelo, entrato da lei, disse: Ti saluto, o favorita dalla grazia; il Signore è con te. Luca:1:28 Aveva trovato grazia agli occhi di Dio perché Dio l'aveva scelta per un proposito ben preciso che era quello di portare il Salvatore nel mondo. -E l’angelo le disse: Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Luca:1:30 La fanciulla inizialmente ha paura, ma il messaggero di Dio l'ha rassicura!  Quando tutto è nella volontà di Dio non dobbiamo avere paura perché l'amore stesso di Dio caccia via la paura!  Maria, giovane donna promessa sposa, trova grazia e favore agli occhi di Dio. Quando il Signore ci sceglie, troviamo grazia e favore divini. La grazia è il dono immeritato di Dio per l'uomo e quando noi la riceviamo otteniamo il favore immeritato di Dio stesso. Immeritato perché, con le nostre opere non possiamo ottenere nulla per non doverci van...

Giona

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  Il nome Giona significa “colomba”, e come tale egli era pronto ad annunciare la pace e la misericordia divina al popolo d'Israele. Ma è facile predicare a dei credenti ma è più complicato farlo a dei pagani idolatri. Dio stravolgere la vita del profeta Giona ordinando semplicemente: -alzati! Vai a Ninive! Giona1:2 Essere un profeta ebreo in terra straniera e ostile non era una cosa facile: occorreva una fede ben radicata in Dio e molto coraggio per poter predicare in situazioni difficili ad un uditorio ostile come quello pagano e nemico d'Israele quale era il popolo Assiro. Il profeta Giona, non era disposto a predicare a degli stranieri e correre dei rischi, tra questi la possibilità di perdere la sua stessa vita. Quante volte non ci troviamo d'accordo con Dio: ma noi dobbiamo essere come Gesù: "che la tua volontà sia fatta e non la mia!" Il profeta riceve un preciso ordine dal Signore: andare a Ninive e predicare contro la sua malvagità, offrendo ai Niniv...

La prescienza di Dio

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Gli eletti, secondo la prescienza di Dio, sono coloro che da ogni eternità Dio li ha scelti, affinché gli appartenessero.  Ogni tentativo di rendere gradita all'uomo la dottrina di Dio, comporta inevitabilmente una sottovalutazione della sovranità di Dio, ogni difficoltà nel conciliare le azioni e le scelte divine, si trova solo nella mente dell'uomo e non in quella di Dio. La prescienza di Dio è un MISTERO, ma possiamo essere certi che in esso non si trova nessuna ingiustizia.  Un motivo della salvezza è la santificazione dello spirito del credente e la santificazione dello spirito avviene mediante il ministero dello Spirito Santo, che mette "da parte" e "separati" dal mondo, le persone appartenenti a Dio nell'eternità. Dio ha preconosciuto gli uomini e nel tempo lo Spirito Santo opera per rendere questa elezione reale nella vita degli interessati scelti da Dio. In seguito vi è la risposta del peccatore all'opera dello Spirito Santo e indefinitiva ...

Coronavirus

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 Amati nel Signore, Desidero parlarvi dell'amore di Dio e di quanta fiducia noi possiamo avere in colui che è morto per noi sulla croce: Gesù Cristo nostro SIGNORE. Sappiamo tutti che il mondo è sconvolto dal coronavirus e ancora non si è trovata la cura, ma esiste una cura per i nostri mali: GESÙ. Non sappiamo quando il virus cesserà ma sappiamo che con Dio possiamo trovare pace e sicurezza. Gesù nel suo ministero terreno ha sconfitto ogni male e le genti andavano da lui con fede, ha guarito, liberato, calmato la tempesta, nutrito gli affamati e confortato gli afflitti. Gesù fu condannato e crocefisso scontando la pena dei nostri peccati al posto nostro e per le sue LIVIDURE noi abbiamo GUARIGIONE. Questa non è una promessa ma una certezza che riceviamo per fede! Gesù per la potenza dello Spirito Santo ha sconfitto la morte risuscitando tre giorni dopo presentandosi a noi e dicendoci: NON TEMERE IO SONO CON TE SEMPRE! Michela Lella Chi è in Cristo Gesù non teme la morte, né il giu...

La rabbia

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 La rabbia   è un sentimento umano generalmente incontrollabile e si manifesta con urla e ingiurie contro l'oggetto che ha scatenato la rabbia. Un'altra manifestazione della rabbia è quella repressa, qualsiasi oggetto, comprese le persone, che suscitano un sentimento di rabbia ci portano a manifestarla con attacchi verbali più o meno sibillini o non manifestarla affatto ma con conseguenze devastanti sulla nostra salute.   Caino provò rabbia quando Dio apprezzo i doni del fratello Abele, la sua rabbia era talmente feroce che uccise il proprio fratello.  Genesi 4:3:8 Anche il profeta Giona provò rabbia quando Dio volle salvare la città di Ninive. Il profeta “si infuriò” e Dio corresse Giona chiedendogli:   -E l’Eterno gli disse: `Fai tu bene a irritarti così?` Giona:4:4  Dio aiutò il profeta a capire che avrebbe dovuto provare compassione e non rabbia per quei peccatori pentiti.   Michela Lella   La rabbia è un sentimento ...

Santo

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 SANTO Nei primi tempi del Cristianesimo, il termine santo indicava genericamente qualsiasi cristiano, in quanto "santificato", cioè "messo da parte", "APPARTATO", "CONSACRATO" e non solo perché reso sacro da Dio. I santi erano tutti i SEGUACI di Cristo (apostoli e discepoli). Gente fisicamente e spiritualmente VIVA che si sforzava di seguire Cristo e le Scritture. Paolo di Tarso, ad esempio, indirizza la sua Lettera agli Efesini «ai santi che sono in Efeso» cioè la chiesa come corpo di Cristo.  Chi ha accettato Gesù nella sua vita come suo personale Salvatore e Signore, diventa Santo perché ha creduto in colui che è SANTO Il Signore raccoglie i suoi e li mette appartati, SEPARATI dal mondo, perché diventano figli per adozione e non sono più cittadini del mondo ma cittadini del cielo. -Quanto a noi, la nostra cittadinanza è nei cieli, dove anche aspettiamo come Salvatore il Signor Gesù Cristo, Filippesi:3:20. MICHELA LELLA La Scrittura esor...

Miracoli

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 Miracolo Il miracolo (dal latino «miraculum», cosa meravigliosa), in teologia, è un evento straordinario, al di sopra delle leggi naturali, che si considera operato da Dio direttamente o tramite una sua creatura. Nel linguaggio comune, per estensione, il termine miracolo indica anche un fatto eccezionale, che desta meraviglia, (f. Wikipedia) La vita stessa è un miracolo per noi compiuto da Dio e la scrittura è un intero miracolo se la leggiamo con gli occhi della carne, ma se leggiamo con gli occhi della fede niente ci può stupire perché crediamo in tutto ciò che è scritto. Spesso ci sentiamo dire che quella statua, in quel determinato luogo o quella specifica persona vi sono miracoli e prodigi. Chi ha discernimento capisce bene di cosa parlo. Anche il nemico fa miracoli e la scrittura ci mette in guardia su questo. Quando Mosè si presentò davanti al faraone i magi replicarono gli stessi prodigi: serpente, fiume e rane. -Faraone a sua volta chiamò i savi e gl’incantatori; e i magi...

La donna, straordinario esempio di Fede

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 La donna, straordinario esempio di Fede Il Nuovo testamento inizia con una straordinario esempio di Fede di una fanciulla di nome Maria la quale è stata scelta dal Signore per un proposito straordinario, quello di essere la mamma di GESÙ. -E l’angelo le disse: Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Luca:1:30 -Ed ecco tu concepirai nel seno e partorirai un figlio e gli porrai nome Gesù. Luca:1:31 Maria riconosce di aver bisogno di un Salvatore e umilmente accetta di servire e fare la volontà di Dio. Questo dimostra una totale fiducia e una totale obbedienza a Dio. -E Maria disse: Ecco, io son la serva del Signore; mi sia fatto secondo la tua parola. E l’angelo si allontanò da lei. Luca:1:38 Un altro esempio di Fede è quello della donna col flusso di sangue, lei aveva sentito parlare di Gesù e incurante di essere considerata impura, quindi emarginata e allontanata dalla comunità, si fa largo tra la folla con forza e coraggio mossa da una fede straordinaria per pote...

La fede di una mamma

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La prima volta che ho letto di questa donna sono rimasta toccata nello spirito. Una donna, una mamma, pure straniera, non aveva diritto di entrare nel patto del popolo d'Israele. Ma lei aveva riconosciuto Gesù come l'unico in grado di poter operare un miracolo. E va da Gesù e si getta ai suoi piedi, gesto di umiltà e di riconoscimento dell'autorità di Cristo. Gesù è per lei L'UNICO che può salvare sua figlia. Gesù ama la fede di questa donna pagana e la porta come esempio di umiltà e fede.  -Ma Gesù le disse: Lascia che prima siano saziati i figliuoli; ché non è bene prendere il pane dei figliuoli per buttarlo a i cagnolini. Marco:7:27 Gesù le dice che prima dovevano beneficiare della sua venuta i figli d'Israele e che non era giusto dare ai "cagnolini", usa un modo gentile e affettuoso per indentificare la posizione di straniera e pagana della donna, il Pane, cioè LUI stesso. La donna non si scoraggia di questa risposta, lei sapeva che non aveva alcun dir...

Dio ti ama!

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 Amati nel Signore,  Anche oggi Dio ci ha soccorso, protetto e ci ha portato avanti nel suo proposito. Niente è scontato per Lui tanto che conosce anche quanti capelli abbiamo in testa. Il Signore ci ama di un amore sovrannaturale che la nostra mente, limitata non può comprendere. Chi è il padre che DONA il suo Unigenito Figlio a morire, e morire in  CROCE, per me, per te e per tutti i peccatori? Dio l'ha fatto, Gesù suo figlio è morto sulla croce caricandosi i nostri peccati e nel momento in cui erano tutti su di Lui, si è sentito solo e lontano dal Padre. Perché Dio è un Dio di amore ma anche di giustizia. E Dio non può avere comunione con il peccato.  Il velo del tempio si è lacerato in due e a motivo del sacrificio perfetto, abbiamo comunione e possiamo stare, senza l'intercessione di un uomo-sacerdote, alla presenza di Dio. La giustizia di Dio viene soddisfata dal sacrificio del suo figliolo, coLui che è senza macchia e senza peccato.  Dio, l'ha risuscitato...